Il meraviglioso mondo dei tablet

Uso l'iPad da quando é stato commercializzato in Italia. Nella mia città sono stato tra i primi ad acquistarlo. La mia motivazione all'acquisto è più o meno sempre la stessa. Mi serve per fare meglio il mio lavoro. Questo è vero in parte. Un tablet non sembra, almeno all'inizio, uno strumento di lavoro vero e proprio. Sembra più qualcosa per il tempo libero, perchè offre tante opportunitá 'leisure', di puro svago.
Per farlo diventare uno strumento lavorativo ci vuole un contesto lavorativo e qualche conoscenza più approfondita di informatica.

La chiave di tutto è l'ecosistema tecnologico. Disponendo di un iMac per casa, di un McBook Air per il lavoro in giro, di un iPad generazione 2, di un Nexus7 e ora di un Surface posso dire che l'integrazione su web non mi è del tutto sconosciuta. Questo concetto si chiama oggi Cloud, ma è qualcosa che esiste giá da tempo senza questo nome.

Il mio lavoro si svolge prevalentemente tra Clinica, Casa, Biblioteca, Auto e qualche volta l'abitazione di qualche conoscente. A casa e in Clinica dispongo del supporto di reti wireless collegate a Internet, per il mondo selvaggio invece va benissimo la mia ricaricabile Tre.

La funzione più frequente di questo lavoro è lo scambio di file. In genere, i referti e le consulenze dei miei pazienti viaggiano, ovviamente in modo sicuro, tra Clinica e casa. Per le risposte uso modelli che ho preparato personalmente in formato Excel, Numbers, Word, OpenOffice. Il mio archivio 'referti' è sincronizzato attraverso Dropobox e recentemente SkyDrive.

Nel nostro Policlinico a Bari, dove si svolge il mio lavoro, siamo da qualche anno obbligati a prenotare via Internet o Intranet le nostre visite in intramoenia. Quindi disporre di una connessione costante al Web significa facilitare la vita nostra e quella dei nostri pazienti.
Se un paziente che ho visitato 4 anni fa mi telefona (quasi sempre dicendo che è stato recentemente da me!) e mi dice che gli ho prescritto un farmaco che in genere non prescrivo, ho la possibilitá di verificare in pochi minuti che non è così, perchè ci metto giusto il tempo per verificare il mio referto su Web dovunque mi trovi.
Internet e i tablet hanno veramente cambiato il mio approccio al lavoro.
L'ultimo arrivato, il Microsoft Surface, mi ha risolto un problema veramente grosso. L'iPad va benissimo, può scrivere referti in testo o spreadsheet senza problemi. Però mancando di una porta USB, non mi consente di stampare con la Deskjet 1000, una portatile low-cost che porto quando sono in trasferta. Il Surface ha invece una porta USB e consente di connettersi a una stampante in maniera classica. Quindi mi ha liberato dall'obbligo e dall'ingombro dell'Air (ingombro si fa per dire!)

Potrei continuare a cantare le lodi dei tablet parlando delle App che mostrano al paziente animazioni del cuore e delle sue patologie. Ma per ora, meglio fermarsi qui.



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Location:Viale Orazio Flacco,Bari,Italia

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